Il potere prende forma
Sarà “The power of change” il tema della 28esima edizione della nuova mostra di sculture di sabbia in piazza Brescia.
Un titolo che mette al centro il cambiamento come forza capace di trasformare, rigenerare e aprire nuove prospettive, raccontando attraverso l’arte un messaggio universale di crescita, resilienza e speranza.
Nei giorni scorsi alcuni tra i migliori scultori di sabbia al mondo, guidati dal direttore artistico canadese David Ducharme, hanno iniziato a lavorare la rena per dare vita a opere monumentali ispirate a metamorfosi, rinascita e capacità di adattamento. Fino al primo maggio sarà possibile assistere alla “scolpitura” della sabbia resa solida grazie al lavoro di compattamento. Le sculture saranno, poi, esposte in tutta la loro bellezza e maestosità, dal 9 maggio al 4 ottobre, trasformando il cuore della città in un suggestivo museo a cielo aperto.
I CONTENUTI
Ogni creazione racconterà storie di trasformazione, intrecciando fenomeni naturali e vicende umane legate a innovazione e rinnovamento. Un percorso visivo capace di coinvolgere visitatori di tutte le età, con opere spettacolari ma anche ricche di significato.
La sabbia stessa diventa simbolo perfetto di questo messaggio: materiale effimero per eccellenza, rappresenta un mondo in continuo mutamento, dove anche ciò che appare fragile può diventare straordinariamente forte e lasciare un segno duraturo.
COME NASCONO LE SCULTURE?
La sabbia del litorale jesolano, proveniente dall’erosione dei fiumi che attraversano le Dolomiti, possiede una granulometria ideale per la scultura. Viene bagnata, inserita in casseforme e compattata con macchinari fino a diventare solida e resistente, senza l’uso di colle. Se protette dagli agenti atmosferici, queste creazioni possono conservarsi intatte anche per anni.
Lo sappiamo che ve lo state chiedendo. Ma, la risposta è sempre la stessa: no, non viene usata alcun tipo di colla.








