La natività di ghiaccio
Quinta edizione per il Presepe di Ghiaccio, realizzato all’interno di una tensostruttura allestita in piazza I Maggio, in centro storico.
Visitabile da sabato 6 dicembre, l’allestimento comprende settanta blocchi di ghiaccio, per un totale di circa 125 chili di materiale lavorato. Le sculture sono realizzate all’interno di due teche refrigerate mantenute a una temperatura costante compresa fra -10 e -14 gradi centigradi. Quattro gli artisti: Nicolai Torkhov (Russia), Vaclav Le mon (Repubblica Ceca), Antonio e Ross Baisas (Filippi ne), con direzione artistica di David Ducharme (Canada). Oltre al tradizionale Presepe con la natività e l’arrivo dei Re Magi, sarà scolpita una scena del freddo e stravagante Nord, dove una famiglia di orsi polari cammina attraverso un paesaggio di cristalli e fiocchi di neve.
Durante tutto il periodo di apertura della mostra, all’esterno della tensostruttura si svolgeranno attività di intrattenimento dedicate soprattutto ai bambini. Dal 2021, il Presepe di Ghiaccio ha registrato un afflusso complessivo di circa 160mila visitatori raccogliendo donazioni poi destinati a sostenere progetti benefici sul territorio. Tre degli artisti che hanno lavorato alla realizzazione del Presepe di Ghiaccio in piazza I Maggio, Vaclav Lemon (Repubblica Ceca), Antonio e Ross Baisas (Filippine), una volta ultimata l’opera jesolana, si sono recati a Milano dove hanno partecipato al Campionato mondiale di scultura di ghiaccio e realizzato, con altri 23 artisti, le opere dedicate alle Olimpiadi invernali.








