RADIO COMPANY & JESOLO

Un legame che continua a rinnovarsi, quello tra queste due importanti realtà.

Fin dai suoi esordi, oltre 30 anni fa, Company è stata la colonna sonora dell’estate jesolana, accompagnando generazioni tra musica, eventi e divertimento. Storica anche la trasmissione “Il Nottificio”, in onda il sabato sera proprio da Jesolo, che parlava al popolo della notte di nightclubbing, mode, tendenze, dj e, naturalmente, musica. Quegli ascoltatori sono cresciuti, diventati grandi insieme a noi, ora costituiscono lo ‘zoccolo duro’ della nostra audicence.

Da queste solide radici parte questo nuovo spazio su ViviJesolo, con lo sguardo già proiettato al futuro. Un futuro di cui si è parlato nei giorni scorsi anche a Milano, durante il World Radio Day, dove Mattia Comin, Ad di Sphera Holding – il gruppo a cui appartiene Radio Company – ha raccontato l’evoluzione della radio nell’era digitale. I numeri confermano la forza del gruppo: oltre 1,2 milioni di ascoltatori nel Nordest e più di 3,5 milioni in 7 giorni, con 7 emittenti attive. Ma non tutte le realtà hanno le stesse risorse. Ed è proprio qui che entra in gioco l’intelligenza artificiale, non per sostituire le persone, ma per valorizzarle. Il “caso” di Radio Valbelluna, una delle emittenti del gruppo, è emblematico: un giornalista competente nella scrittura, ma meno a suo agio al microfono, oggi può trasformare i propri testi in audio pronti per la messa in onda grazie al text-to-speech. In pochi secondi, la notizia è in radio per essere ascoltata e online, completa anche di grafiche generate automaticamente. Un sistema che semplifica, accelera e amplia le possibilità, senza togliere spazio alle competenze umane. Anzi, le rafforza.

La vera sfida, però, resta il cambiamento. Come sottolinea Comin, il rischio è restare fermi davanti a ciò che non si conosce. E rimanerne travolti. Per questo nel Gruppo si punta sulla formazione, accompagnando le persone a comprendere e utilizzare queste tecnologie. Il messaggio finale è positivo: la radio continua a rispondere a un bisogno fondamentale, quello di informare, intrattenere e fare compagnia. Ma per restare centrale deve evolversi. La chiave? Imparare a disimparare. Integrare nuove competenze senza perdere quelle acquisite. Perché la radio non è solo viva: è pronta a crescere ancora… con voi.

Rimanete sintonizzati, nei prossimi appuntamenti con ViviJesolo entreremo nel “dietro le quinte” della radio e vi racconteremo un po’ di segreti e curiosità. Stay tuned!   

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