Thomas Rotunno – Quando la musica ti gira intorno

Immaginate di trovarvi, giovanissimo, sulla consolle di una dei club al tempo più famosi d’Italia, il Matilda. Certo, all’inizio non per “mettere dischi”, ma come light dj: insomma, addetto alle luci. Un’emozione incredibile.Era il 1992 e, da allora, quel ragazzino, all’anagrafe Thomas Rotunno, oggi quarantottenne, di strada nel mondo della musica ne ha fatta davvero tanta. Ha iniziato a fare il deejay giovanissimo al Matilda, poi ha girato il mondo e oggi è resident al King’s e al Terrazza Mare grazie alla collaborazione con Lobby Agency, Riccardo Checchin, Alex e Thomas Visentin. E pensare, che da ragazzino, il suo sogno era studiare medicina.

Thomas, come è iniziato tutto?

«Una sera mia madre mia ha portato all’MGM, una discoteca vicino a piazza Milano dove lavorava mio fratello. Una folgorazione. Ho conosciuto Gianfranco Ambrosin, uno dei proprietari del Matilda, qualche battuta e da lì è iniziato tutto. E pensare che, fino a quel giorno, il mio sogno era studiare medicina e diventare chirurgo!».

Un bel cambio di rotta, ma per dirla con una battuta sono sicuro che con la tua musica qualche cuore l’hai sicuramente guarito…

«Forse è così, direi che l’esperienza al Matilda, dove sono rimasto fino al 2004, è stata per me fondamentale, dopo due anni addetto alle luci ho iniziato a fare il deejay e da quel momento non ho più smesso».

Chi ti ha seguito all’inizio?

«Ci sono persone che dovrò sempre ringraziare e alle quali mi sento ancora molto legato, come Ivan Trevisan, Alfred Azzetto, il maestro Giuliano Veronese e Diego Broggio. E, poi, ricordo sempre volentieri il rapporto con Alex Natale. Con loro la musica ti entra nell’anima».

A proposito di musica: come la scegli, a cosa ti ispiri?

«Una ricerca direi quasi maniacale, sono andato a comprare dischi a Londra e a Milano e, grazie ai rapporti che avevo, riuscivo anche ad avere dei dischi in anteprima, non reperibili ancora sul mercato. Musica straordinaria; certo che per proporla al pubblico ci voleva anche un po’ di coraggio, ma ho ottenuto davvero grandi soddisfazioni».

Hai detto che sei rimasto al Matilda fino al 2004, poi cosa è successo?

«Poi c’è stata la straordinaria avventura al Muretto, a fianco dell’amico Tito Pinton, amico con il qua le condivido ancora oggi le mie esperienze.».

Venendo a tempi più recenti, oggi cosa fai?

«Collaboro con Lobby Agency, società che opera nel mondo della ristorazione, nella gestione di club e di grandi eventi. Proprio grazie a questa collaborazione, sono deejay resident al King’s a al Terrazza Mare, poi ci sono altre serate in giro per l’Italia».

A Ferragosto dove sarai?

«Ovviamente King’s e Terrazza Mare, ma anche al Lido di Venezia, al Des Bains Luxury Beach Club dove ci sarà la festa Hierbas».

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