Io, tu, il mare
C’è qualcosa di speciale nel mare. Lo deve avere per forza, per avere ispirato così tante canzoni e così tanti film. Il mare, con i suoi colori, i suoi momenti di serenità che ti portano in un punto di estasy senza uguali, ma anche le sue improvvise arrabbiature. Vissuto, compagno di giochi, ammirato, da uno sdraio o semplicemente stesi su un asciugamano.
Sarà anche per questo, o forse soprattutto per questo, che il Festival Aqua è diventato un appuntamento di successo, di quelli che, quando stai per avvicinarti all’estate, non ti chiedi “Si farà?”, ma “Quali ospiti ci saranno quest’anno?”. Nessuna sedia, nessuna struttura, se non un piccolo palco, tutti seduti o stesi sulla sabbia, l’artista, lo scrittore, l’autore… e una (splendida) quinta naturale come il mare.
E sarà, anche, per questo che ogni anno la città non si esime, anzi li incentiva, con parsimonia e rispetto delle esigenze di tutti, eventi da vivere e da ricordare. Come Beach Like a Deejay, che sulla spiaggia di piazza Brescia, ritornerà con svariate attività giornaliere e appuntamenti musicali alla sera. O i concerti che si avranno nel corso dell’estate, da Random ad Aperyshow. Senza dimenticare che lo Jesolo Air Show diventa “unico” da noi proprio perché attraversa la costa, lo ammiri dalla spiaggia e i velivoli hanno, come sfondo, l’azzurro cielo.
Com’è che la chiameremmo? Ah, sì, “magia”.
Chissà se qualcuno, tra le migliaia di persone che seguono gli eventi in riva, o tra gli operatori che ne beneficiano, sanno che Jesolo ha, ancora una volta, ottenuto la Bandiera Blu, per la qualità del mare. O che l’associazione dei Pediatri italiani ci ha riconosciuto, per l’ennesimo anno, la Bandiera Verde, in quanto spiaggia particolarmente adatta, per caratteristiche e servizi, a famiglie con bambini. O, ancora, che Legambiente e Touring Club Italiano hanno attribuito una “Menzione” a Jesolo nell’ambito dell’iniziativa “Il mare più bello”.
A volte diamo per scontate tante cose, di quello che siamo e del come siamo riusciti a ottenerlo. Eppure sono i risultati a certificarlo e, soprattutto, i nostri graditi ospiti a confermarcelo con il rinnovato affetto che annualmente ci dimostrano.
“Vi siete accorti che, nelle prime pagine dei quotidiani o nei titoli di apertura dei tg, non ci sono mai buone notizie?”, mi ha fatto osservare qualche giorno fa un collega.
Vero. E sarebbe bello che fossero queste a “fare vendere” i giornali, come si diceva una volta.
Così come mi piacerebbe che, almeno ogni tanto, decidessimo di promuovere qualche bella notizia della nostra città nei rispettivi social. Così, tanto per vedere l’effetto che fa. Magari qualche like arriva lo stesso…
Buon inizio estate. Ci vediamo in riva al mare.








