Il passo carraio

 Articoli 3 e 22 del codice della strada, e art. 46 del relativo regolamento attuativo.  

Come si richiede e quanto costa

I privati non possono decidere autonomamente di posizionare, dinanzi al proprio garage, al proprio portone o allo sbocco di una strada di loro esclusiva proprietà, un passo carrabile, acquistando il relativo cartello, ma devono preventivamente chiedere l’autorizzazione al Comune di riferimento, pagando il costo.

La tassa per il passo carrabile, essendo di competenza dell’ente locale, varia da Comune a Comune. Il calcolo avviene per profondità (che in genere è di un metro) e non per larghezza. Si tratta, infatti, di una tassa relativa all’occupazione di suolo pubblico e varia in base a diversi parametri (ad es. area di richiesta, superficie, attività), l’insieme dei quali fornisce il canone (annuo) da pagare per l’ottenimento del passo carrabile.

In alcuni casi, la concessione del passo carrabile avviene a titolo gratuito. Il riferimento va, nel dettaglio, agli accessi ai locali delle Pubbliche Amministrazioni, agli uffici giudiziari, alle sedi delle forze dell’ordine e alle associazioni di volontariato.

Non devono pagare la tassa, poi, neanche i portatori di handicap.

Procedura di rilascio

Anche la procedura di rilascio è disciplinata a livello locale e per avere informazioni su di essa è quindi necessario recarsi presso lo sportello competente o la pagina dedicata del sito web dell’ente.

In ogni caso, tendenzialmente viene richiesto di compilare una modulistica, nella quale il richiedente deve inserire i propri dati anagrafici, il proprio codice fiscale, l’indicazione di residenza e domicilio e le informazioni necessarie per identificare il locale o l’area interessata. Vanno poi pagate delle marche da bollo iniziali, mentre il canone previsto per la concessione ha in genere cadenza annuale.

Come deve essere il passo carrabile

All’esito della procedura di rilascio, il Comune concede al richiedente un segnale apposito che deve essere affisso sul confine tra la proprietà privata e il suolo pubblico, in maniera da risultare ben visibile dalla strada.

Il segnale è legittimo quando riporta i seguenti dati:

  • il nome e lo stemma del Comune che ha autorizzato il passo carrabile,
  • il numero dell’autorizzazione,
  • il segnale di divieto di sosta,
  • la scritta passo carrabile.

Se queste informazioni mancano, il segnale non ha alcun valore e chi lo utilizza è assoggettato alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 41 a € 169.

Realizzazione del passo carrabile

La realizzazione del passo carrabile deve essere fatta nel rispetto di precise condizioni dettate dal regolamento attuativo del codice della strada.

In particolare, il segnale va realizzato osservando le seguenti condizioni:

  • deve essere distante almeno 12 metri dalle intersezioni;
  • deve essere visibile da una distanza pari allo spazio di frenata risultante dalla velocità massima consentita nella strada;
  • deve consentire l’accesso a un’area laterale idonea allo stazionamento o alla circolazione dei veicoli;
  • nel caso in cui l’accesso alle proprietà laterali sia destinato anche a notevole traffico pedonale, l’entrata carrabile e quella pedonale devono essere separate.

Passo carrabile provvisorio

Nel caso di apertura di cantieri o altre esigenze simili è possibile aprire dei passi carrabili provvisori.

Anche in tali casi devono essere rispettate le prescrizioni appena viste, ma, se le distanze dall’intersezione non possono essere rispettate, deve essere disposta un’idonea segnalazione di pericolo.

Le sanzioni per i trasgressori

Oltre alla multa per chi esibisce un passo carrabile “falso”, il codice della strada prevede determinate sanzioni per chi sosta nell’area antistante il segnale di passo carrabile autorizzato. L’art. 158, comma 2, lett. a) del Codice della strada prevede infatti il divieto di sosta allo sbocco dei passi carrabili e per i trasgressori è prevista una sanzione  da € 24 a € 98   per ciclomotori e motoveicoli a due ruote e da  € 41 a € 169 euro per gli altri veicoli. Le sanzioni si applicano per ogni giorno di calendario per il quale si protrae la violazione.

Pensa alla vita…guida con la testa !!!

Campagna permanente per la sicurezza stradale ANVU

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a cura del Commissario Capo STEFANO BUGLI e del Commissario Principale SALVATORE SIGNORELLI

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