Flip Flop, il ritorno
Chi avrebbe mai pensato che le stesse calzature che usiamo da sempre per andare in spiaggia sarebbero tornate a calcare le passerelle, passando dall’essere considerate quasi sciatte a diventare cool? Le flip flop fanno il loro ingresso nell’estate 2025 come protagoniste assolute e smettono di essere confinate a battigie, piscine e chioschi per diventare le compagne ideali nelle calde vie delle città e nelle uscite serali.
Le flip flop, o infradito, come dir si voglia, hanno una storia antichissima. Nascono circa 3500 anni fa in Egitto, come calzature reali, destinate a sacerdoti, faraoni e figure illustri. La versione più simile a quella che conosciamo oggi trova le sue origini in Giappone, con le zōri, delle ciabattine in paglia di riso. Durante la Seconda Guerra Mondiale i soldati americani le scoprirono e le portarono in Occidente. Iniziarono, poi, a diffondersi tra i surfisti negli anni ’50 e ’60 del secolo scorso, diventando sempre più popolari, fino ad arrivare ai piedi di celebrità come Jennifer Aniston e Paris Hilton negli anni ‘90 e nei primi anni 2000.
Dopo il loro boom a inizio millennio, vengono dimenticate negli sgabuzzini delle case al mare, per essere poi riproposte quest’anno da brand come Miu Miu, The Row, Chloé e Salvatore Ferragamo. Oltre ai modelli più classici, sono state introdotte moltissime rivisitazioni: più chunky, più slim, con borchie, glitter, applicazioni, con stampe appariscenti e colori sgargianti. Anche per i materiali c’è una vastissima scelta: ci sono versioni più casual in gomma, versioni più eleganti in pelle, con suola in rafia o paglia, fino ad arrivare a quelle più futuristiche in PVC.
Sono da sempre associate alla spiaggia, all’estate, alle vacanze. Sono simbolo di leggerezza e spensieratezza e il loro fascino intramontabile continua a conquistarci. Oltre ad essere pratiche, comode e facili da abbinare, portano con sé l’idea di libertà, di vita lenta e l’invito a non prendersi mai troppo sul serio. D’altronde, se anche The Row ci ha fatto sopra una lista d’attesa… possiamo smettere di sentirci in colpa e indossarle anche fuori dalla spiaggia.








