Annalisa Minetti:«Innamorata di Jesolo»

La cantante e campionessa Paralimpica in città per il World Para Athletics elogia ViviJesolo per il progetto degli audio articoli

È un amore puro, sincero. Quello che Annalisa Minetti nutre per Jesolo. E lo ha espresso anche in occasione del suo ritorno in città, per prendere parte della World Para Atletics Grand Prix. Incontrando la redazione di ViviJesolo ha avuto modo di elogiare il progetto degli audio articoli.

Annalisa, più che bentornata a Jesolo, si potrebbe dire “bentornata a casa”.

«Soprattutto da quando sono diventata, due anni fa, la vostra madrina ufficiale, è diventata casa. Di Jesolo mi piace il fatto che sia accessibile a tutti e che non si tralasci mai nulla: dal turismo accessibile, allo sport, gli spettacoli, la bellezza, l’arte… non manca nulla».

A proposito di attenzione per l’inclusività: che ne pensi del progetto di Vivi- Jesolo degli audio articoli?

«Sai che sono rimasta sorpresa? È una grande attenzione. Ecco perché amo Jesolo: perché non tralascia mai nulla. Jesolo è un diritto di tutti e tutti devono poterla vivere. Trovo che rendere accessibile la stampa, i vostri articoli, ai lettori, sia una cosa bellissima. Molto spesso io stessa, se non ho qualcuno che mi accompagna nella lettura, non posso neanche studiare. Quindi la trovo fantastica questa cosa».

Come sportiva appartieni al Gruppo Fiamme Azzurre, del corpo della polizia penitenziaria: cosa rappresenta per te?

«Le Fiamme Azzurre per me sono un grandissimo riferimento, una grandissima famiglia. Diciamo una squadra, un team che mi permette di essere efficiente, di non avere altri pensieri se non quello di allenarmi e questa è una grande fortuna per una atleta. Io sono una persona complicata, che fa tante cose, quindi gestire me atleticamente è molto difficile e le Fiamme Azzurre, grazie al loro staff ed ai loro tecnici, ci riescono egregiamente».

Si guarda alle Paraolimpiadi?

«Intanto a giugno ci sono gli Europei. Sai, quando si è anziani bisogna fare un passo alla volta… (ride). Comunque sì, poi c’è Tokyo…».

Questo per lo sport: per la musica, invece, ci sono progetti cui stai lavorando?

«Sì ed è un progetto che riguarda anche Jesolo, che sarà protagonista, perché parte di una iniziativa cinematografica, di cui parleremo più avanti con la mitica Esterina (l’assessore Esterina Idra, ndr). Sta per uscire un singolo che si chiamerà “Invincibili”. Entro maggio partiremo con questa nuova avventura musicale. È la storia di tante storie, di tutta Italia, che ha bisogno di più resilienza.

Non è legata al Covid-19, come tanti possono pensare, perché questo è un momento, come ce ne sono stati tanti così nella nostra vita, dove le restrizioni sono state molteplici. Cerco di raccontare quanto insieme si possa fare la differenza; quanto la condivisione, anche di un disagio, possa diventare una opportunità. E, quindi, porto tutti al traguardo con me. Farò un giro per l’Italia, con protagonista anche Jesolo; lo farò correndo e porterò tutte quelle persone che avrò incontrato lungo questo viaggio».

Fabrizio Cibin

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Giornalista professionista, da anni è corrispondente per il NordEst di RTL 102.5 (operando nei settori informativi della cronaca nera, bianca e politica ed inviato per la redazione sportiva dallo stadio di Udine) e de Il Gazzettino. E’ stato autore e conduttore di programmi televisivi di emittenti regionali. Segue uffici stampa, soprattutto in ambito turistico. Moderatore di convegni. Presentatore di rassegne di incontri con gli autori di importanza nazionale e internazionale. Da tre anni è direttore responsabile della rivista ViviJesolo.

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