Arrivederci Jesolo

La scrittrice altoatesina Nadia Weiss ha ambientato il suo primo romanzo a Jesolo.

„Tutto ha inizio con un caffè nel parco dell’hotel Beau Rivage Pineta. Sotto il sole di Jesolo il celebre pittore Gustav Görlitz viene trovato morto nel parco giochi gonfiabile nel cuore della pineta.“.

Il giallo di Nadia Weiss ha la scena madre proprio nella struttura alberghiera gestita da 60 anni dalla famiglia Simeoni. E non poteva che essere organizzata proprio qui, la presentazione del libro con cui la giornalista, autrice e regista, fa il suo esordio con i romanzi. Di origine altoatesina, Nadia Weiss vive e lavora a Vienna. Per quindici anni è stata caporedattrice per diverse testate giornalistiche della carta stampata, per poi passarei ai documentari e alle produzioni televisive di cui ha curato sceneggiatura e regia. Dall’intensa attenzione ai temi della società, della cultura e della convivenza è nata, nel 2019, la cofondazione della piattaforma mediatica “Sheconomy”, nonché l’organizzazione dei “Minerva Awards” trasmessi in tutta l’Austria, che premiano modelli femminili di riferimento nel mondo dell’economia. “Arrivederci Jesolo” è, dunque, il suo romanzo d’esordio, nel quale ha integrato le sue esperienze nel mondo dell’arte e dei media. Jesolo, la laguna di Venezia e Vienna, arte, prestigio e denaro sono collegati in una trama mozzafiato fino all’ultima pagina.

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