CIACK! SI MOSTRA!

Si avvicina la 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica e il Lido di Venezia, preparando la cittadella del cinema nell’area centrale dell’Isola d’oro, si appresta a vivere la sua stagione di glamour.

Dal 27 agosto al 7 settembre, giurie, critici, addetti ai lavori e pubblico vaglieranno 91 lungometraggi tra sezione in concorso Venezia 82, Fuori Concorso, Orizzonti, Venezia Spotlight, Venezia Classici e Biennale College, oltre a 25 cortometraggi, 19 film Classici restaurati, 69 opere sulla realtà aumentata di Venice Immersive e 4 serie tv. Un’edizione contraddistinta dall’immagine di una Venezia fantastica, vista dai suoi tetti e camini, firmata da Manuele Fior, fumettista e illustratore italiano fra i più affermati degli ultimi anni.

Due le anticipazioni il 26 agosto: con la proiezione di Queen Kelly (1929) di Erich van Stroheim con Gloria Swanson, capolavoro restaurato; quindi, la proiezione di Origin, un cortometraggio del celebre fotografo, regista e ambientalista Yann Arthus-Bertrand, legato alla Biennale Architettura 2025.

LA MADRINA

A condurre le cerimonie di apertura e di chiusura, con l’annuncio dei vincitori, dal palco della Sala Grande, sarà l’attrice Emanuela Fanelli, tra le interpreti oggi più originali e innovative del panorama cinematografico e televisivo italiano.

GLI ITALIANI IN CONCORSO

Saranno cinque le pellicole italiane in concorso, a cominciare dal film d’apertura: La grazia di Paolo Sorrentino; seguita da Elisa di Leonardo Di Costanzo, Duse di Pietro Marcello, Un film fatto per bene di Franco Maresco e Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi. A chiudere l’82. edizione del Festival sarà Chien 51 di Cédric Jimenez, film distopico con Louis Garrel e Valeria Bruni Tedeschi.

LA GIURIA

La giuria internazionale dei film in Concorso, presieduta dal regista e sceneggiatore statunitense Alexander Payne, è composta dal regista e sceneggiatore francese Stéphane Brizé, dalla regista e sceneggiatrice italiana Maura Delpero, dal regista, sceneggiatore e produttore rumeno Cristian Mungiu, dal regista e scrittore iraniano Mohammad Rasoulof, dall’attrice, scrittrice e sceneggiatrice brasiliana Fernanda Torres e dall’attrice cinese Zhao Tao.

PREMIO ALLA CARRIERA

Il Leone d’Oro alla carriera di quest’anno invece verrà assegnato a due protagonisti del cinema internazionale: l’attrice americana Kim Novak e il regista e sceneggiatore tedesco Werner Herzog.

LA PRIMA DI JULIA

Per la gioia dei media e del pubblico dei fan che si assiepa di fronte al Palazzo del Cinema, si preannuncia già un’edizione ricchissima di presenze che animeranno il red carpet: da Julia Roberts, alla sua prima volta, a George Clooney, affezionato habitué del Festival, a Jude Law, Emma Stone Emily Blunt e Kate Blanchet, solo per citarne alcune.

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