Nicola Ferrarese: vi “Disegno il mio mondo”
L’illustratore jesolano protagonista di una carriera straordinaria con esperienze che spaziano da Ikea a X Factor. Tra i prossimi progetti, una sorpresa che riguarda proprio Jesolo. A Ferrarese il premio Dragondoro 2026.
Sky, Vans, Ikea, Foot Locker, New Balance, Generali, OVS, Fincantieri, Furla, Findomestic, Goppion Caffè, Amaro Lucano, Veneta Cucine. E poi, questa volta sul fronte editoriale, La Repubblica, The Telegraph, The Sunday Times. L’elenco è incompleto e potrebbe essere molto più lungo, ma partiamo da qui per iniziare la nostra chiacchierata con lo jesolano Nicola Ferrarese, 54 anni, vincitore del Dragondoro edizione 2026. Una carriera straordinaria come illustratore freelance, da vent’anni vive a Treviso, anche se il legame con Jesolo rimane molto forte.
Allora, Nicola, soddisfatto per il premio Dragondoro?
«Difficile trovare il giusto aggettivo per descrivere la mia emozione, sono contento e stupito allo stesso tempo. Un bellissimo riconoscimento: quando me lo hanno comunicato non ci credevo, sono davvero felice. Un grazie di cuore a tutti quelli che hanno pensato a me».

Quando è nata la tua passione per il disegno?
«In realtà l’ho sempre avuta, da bambino sguazzavo tra carta e colori. Crescendo ho avuto le mie prime esperienze lavorative e, come tutti gli jesolani, la mia vita ruotava intorno al turismo. Ho lavorato in locali importanti, come Terrazza Mare Teatrobar e Play Village, giusto per fare qualche nome, ma ho continuato in qualche modo a coltivare la mia passione immaginando non solo disegni e illustrazioni, ma anche scenografie».
Poi cos’è successo?
«Nel 2004 ho detto basta, non avevo più stimoli, ero stanco e demotivato, volevo e dovevo dare una svolta alla mia vita. Un salto nel buio, non sapevo come sarebbe andata, ma intanto facevo quel che più mi piaceva e questa era già una ripartenza».

Oggi lavori praticamente in tutto il mondo, ti aspettavi questo successo?
«Assolutamente no anche perché, come dicevo, la mia era una professione tutta da costruire, soprattutto a livello di contatti. Insomma, dovevo farmi conoscere e questa è stata forse la parte più difficile; oggi sono molto soddisfatto dei risultati. Arrivato a Treviso ho conosciuto un gruppo di ragazzi eccezionali, con i quali ho condiviso idee e progetti, una situazione ideale per cominciare a crescere davvero».
Il tuo portfolio è indubbiamente importante e conta decine di collaborazioni: qual è quella alla quale ti senti più legato?
«Difficile rispondere, ma se proprio devo scegliere dico Ikea, se non altro perché è stata la prima commissione davvero importante, e poi Sky».
Che hai fatto con Sky?
«È stata un’esperienza straordinaria che ho vissuto con X Factor. Nella semifinale dell’edizione 2016 dovevo disegnare in diretta ispirandomi ai tweet inviati dai telespettatori che commentavano la puntata. In giuria c’erano Fedez, Arisa, Manuel Agnelli e Alvaro Soler; mi sono divertito un sacco».

Dal 2009 sei co-direttore di Treviso Comic Book Festival, un evento che, negli anni, è cresciuto tantissimo.
«Oggi è una manifestazione internazionale dedicata alla cultura del fumetto che si tiene ogni anno nell’ultima settimana di settembre e, quando sono arrivato, era un piccolo appuntamento, si chiamava Fumetti in Tv. Ma Treviso è una città che si presta ad ospitare eventi di livello; allora, con un gruppo di amici abbiamo iniziato a girare l’Europa perché volevamo capire e imparare. Oggi parliamo di una manifestazione che conta oltre 40mila presenze».
E, adesso, che succede?
«I progetti in campo sono molti e, pensa un po’, uno riguarda proprio la “mia” Jesolo».
Interessante, di che si tratta?
«Al momento nessuna anticipazione, ma prometto che a metà maggio saprete tutto…». Se volete conoscere meglio Nicola, trovate tutte le info al sito www.nicolaferrarese.com
CENA DIDATTICA & DRAGONDORO
È ormai tradizione che il mese di maggio coincida con lo svolgimento della “Cena Didattica”, iniziativa voluta e organizzata dall’associazione monsignor Marcato, in stretta collaborazione con Aja, Confcommercio e Comune. Si svolgerà venerdì 8 maggio, al ristorante RoseMar, in via Zara.
Come di consueto, la “Cena Didattica” è un insieme di cose.
Innanzitutto nel corso della serata si terrà il concorso “Cloche d’Oro”, con la premiazione del piatto della serata. Confermata la Giuria Tecnica, che affiancherà quella “popolare”, ovvero dei commensali presenti.
Sarà, quindi, consegnato il “Dragondoro”, allo jesolano Nicola Ferrarese. Il premio celebra cittadini jesolani (per origine o residenza) che hanno dato lustro alla città nei settori cultura, economia, scienze, arte, sport e sociale.
Per la parte “didattica”, parola all’ospite d’onore Matteo Zoppas, presidente Ice, Istituto per il Commercio con l’estero.









