Con il naso all’insù
Il problema dei tre corpi – 2024
Creato da: David Benioff, D.B. Weiss, Alexander Woo
Cast: Benedict Wong, Eiza González, Jess Hong
Dopo Game of Thrones, il duo Benioff-Weiss torna con una sfida titanica: adattare l’opera monumentale di Liu Cixin. Il problema dei tre corpi è una serie ambiziosa e cerebrale, di non sola fantascienza: spazio alla filosofia e alla paura dell’ignoto. Le scene in CGI sono spettacolari, ma la vera forza è nella tensione psicologica: l’umanità è di fronte a una minaccia cosmica che non comprende. Nonostante qualche semplificazione narrativa, la serie riesce a trasmettere la vertigine del contatto con un’intelligenza superiore e la fragilità della nostra specie di fronte alla vastità dell’universo. Vietato distrarsi. Disponibile su Netflix.
E.T. l’extra-terrestre – 1982
Regia: Steven Spielberg
Cast: Henry Thomas, Drew Barrymore, Dee Wallace
Una delle storie più iconiche del cinema moderno. Spielberg trasforma l’incontro con un alieno in una fiaba universale sull’amicizia, la solitudine e l’empatia. E.T. è pura emozione: ogni inquadratura è costruita per farci vedere il mondo con gli occhi di un bambino, dove la paura dell’altro si scioglie nella meraviglia. La colonna sonora di John Williams e la mano di Spielberg rendono l’esperienza indimenticabile. Ancora oggi, il piccolo extraterrestre resta il simbolo del diverso che chiede solo di essere capito — un messaggio senza tempo.
Bugonia – 2025
Regia: Yorgos Lanthimos
Cast: Emma Stone, Jesse Plemons, Willem Dafoe
Con Bugonia, Lanthimos esplora per la prima volta il tema del contatto alieno, ma lo fa a modo suo: attraverso l’assurdo, il simbolismo e l’inquietudine. Il film racconta una misteriosa presenza extraterrestre che sconvolge la percezione della realtà, lasciando lo spettatore sospeso tra follia e rivelazione. È un’opera disturbante e ambigua, dove gli alieni non sono esseri da scoprire, ma proiezioni delle nostre paure più intime. Uno stile a cui il regista ci ha ormai abituati








