Un natale senza capricci

Il periodo natalizio a volte si guasta per la corsa frenetica all’acquisto dei regali, l’organizzazione dei vari pranzi e cenoni e, spesso, per le scenate di “capricci” che accompagnano il momento dello scarto dei regali. Come possiamo prepararci al meglio per affrontare queste festività così intense e cariche di aspettative? Abbiamo chiesto qualche consiglio alla dottoressa Lorenza Furlan, psicoterapeuta e psicologa dell’età evolutiva.

1. CREDERE A BABBO NATALE?

Gli studi più recenti hanno evidenziato che, anche se alcuni dei nostri bambini qualche dubbio cominciano ad averlo, spesso fanno finta di credere a Babbo Natale! Altro che bambini creduloni, in questo modo i nostri figli sviluppano delle qualità e competenze sociali complesse, oltre che emozionali ed affettive. Lasciamo ai bambini la libertà di scoprire da soli, quando sarà il momento, se il magico vecchietto con la barba esiste o meno.

2. L’AFFANNOSA RICERCA DEI REGALI

L’ideale sarebbe non coinvolgere troppo i bambini nel faticoso giro nei negozi per l’acquisto dei doni natalizi. In mancanza di alternativa, è bene adottare due strategie differenti. Per i più piccini, sarebbe bene intervallare nella giornata di shopping dei momenti piacevoli per loro. Ai bambini più grandi possiamo, invece, richiedere uno sforzo in più e trasformare questa esperienza in un momento educativo: trasmettere loro il valore dei soldi e l’idea che non possiamo sempre acquistare subito tutto ciò che desideriamo.

3. IL PRANZO DI NATALE

Permettiamo ai bambini di alzarsi per brevi pause tra le portate e, se possibile, creiamo per loro un tavolo apposito, sul quale potranno mangiare, magari con la supervisione di un adulto.  importante anche evitare l’uso dei dispositivi elettronici, per stimolarli alla chiacchierata e alla condivisione tra pari età.

4. LO SCARTO DEI REGALI

Se, al momento dell’apertura dei regali, il bambino non avesse ricevuto ciò che si aspettava, potremmo incappare nelle temute scene di pianto e rabbia, insomma, nei “capricci per i regali”. Dobbiamo tenere presente che i bambini molto piccoli, comunque sotto i 5 anni, non hanno ancora interiorizzato il significato del Natale, quindi spetta a noi il compito di rendere sereno il momento dei regali: non chiediamo loro di mentire se qualcosa non piace, spieghiamogli piuttosto che è importante il gesto della persona che ha pensato a lui/lei e che si è sforzata di farlo/a felice.

Autore /

La Rana Che Ride è un’associazione di promozione sociale nata nel 2017, con lo scopo di organizzare attività per bambini e famiglie, residenti a Jesolo o turisti. Proponiamo tante iniziative ludico/ricreative, eventi, laboratori, gite, animazione, durante tutto l’anno.

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