La mia prima esperienza con il Vesper
… I nostri viaggi sono cuciti addosso alle persone come un sarto cuce il suo vestito addosso al cliente!
Ti invitano a preparare i cocktails per la serata di presentazione del nuovo film di 007, il remake di Casino Royale interpretato dall’ultimo James Bond, Daniel Craig. Il romanzo di Ian Fleming Casino Royale esce nel 1953 e, nel 1967, esce la prima versione bel film che ha come interprete il primo James Bond, James David Niven, ma il nuovo film, del 2006, fa diventare Vesper memorabile, contemporaneo. Non solo il personaggio del film ma, soprattutto, il cocktail cui J.B. dà il nome: Vesper o Vesper Martini (anno 1953), Gin, Vodka, Kina Lillet/Lillet Blanc, Buccia di limone…e, come tutti i Martini, di J.B., agitato e non mescolato.
Arrivi davanti ad un bellissimo palazzo di Modena dove si svolge la proiezione del nuovo Casino Royale e, alla fine, degustazione dei cocktails riproposti, se non creati, nei libri di Fleming; ovviamente il Vesper Martini ne era protagonista. Nell’aprire la porta dell’appartamento, immenso, mi sono ritrovato dentro al laboratorio di un sarto: abiti, stoffe, pezze tagliate e cucite, non capivo. Poi vedo il catering che mi assisteva arrivare con i prodotti e chiedo: “Ma, dove siamo? Non capisco”. Dietro di me una persona molto elegante, sia nel vestire che nel modo di fare, mi illumina (letteralmente): “Siamo un’agenzia di viaggi e creiamo viaggi su misura, tanto che questa sera ne proporremo uno J.B. nei luoghi che lui, nei film o nei libri, ha frequentato”.
Questa cosa, dal 2007 (ci metto la data che mi ha fatto cambiare mood), in realtà era un qualcosa che avevo già dentro, ma ora la applicavo; il cocktail deve essere fatto su misura del cliente che hai davanti come, appunto, un abito di sartoria.
Da quella suonata di campanello, in quel palazzo bellissimo dentro ad un non luogo che doveva essere diverso, secondo i canoni, ho scoperto, sempre ve ne fosse bisogno, che il servizio, il savoir faire, il giusto approccio con il cliente-guest fa la differenza. Se, poi, ci aggiungi che riesci a ricreare le giuste sensazioni nel bere il suo drink… Wow! Quando dici: “Non si finisce mai di imparare. Il Vesper Martini è stato questo!”.
Curiosità…
Quale la differenza tra Martini e Vesper Martini? A differenza del Martini classico, il Vesper unisce gin e vodka, creando un equilibrio tra le note aromatiche e resinose del gin e quelle cristalline della vodka. E, ricordate che l’agente segreto James Bond ordina e nomina il cocktail in onore di Vesper Lynd, di cui era innamorato.








