La natura si veste di primavera

La primavera è una delle stagioni più affascinanti e attese dell’anno. Dopo i mesi invernali, la natura si risveglia, portando con sé mille colori, profumi deliziosi e un’aria gradevolmente mite. Dopo un anonimo inverno senza grandi ondate di freddo ove le temperature sono risultate ancora una volta sopra le medie stagionali, come si comporterà la bella stagione? Questa è la domanda che molti si stanno facendo.

Secondo i climatologi, si preannuncia un periodo di grande incertezza con potenziali sorprese.

Proprio l’anomala stagione invernale appena trascorsa potrebbe innescare grandi manovre atmosferiche influenzate dalle correnti atlantiche molto attive. Queste ultime continueranno a convogliare diverse perturbazioni sul nostro territorio, comunque alternate da periodi soleggiati. Le temperature altalenanti costringeranno ancora per un po’ a rinviare il cambio armadi; infatti, gli anticicloni, quelli che caratterizzano un tipo di tempo più stabile, potrebbero restare ai margini del Mediterraneo, agevolando persino qualche avvezione freddo tardiva proveniente dal Nord Europa persino in aprile inoltrato.

C’è da dire che questo tipo di atmosfera piuttosto turbolenta potrebbe innescare le condizioni per eventuali eventi estremi.

Il trend degli ultimi anni ha confermato l’aumento della frequenza di violenti temporali anche grandinigeni, spesso dannosi anche se circoscritte nelle zone più interne.

Sul litorale jesolano proprio l’influenza del mare solitamente gioca un ruolo fondamentale in questi casi; qui gli attacchi temporaleschi vengono rispediti verso la pedemontana proprio grazie all’influenza del microclima marittimo. Ed il mare potrebbe giocare un ruolo fondamentale sulla dinamica degli eventi: infatti l’aumento medio della temperatura dell’acqua rischia di stravolgere ancora una volta questa stagione rendendola imprevedibile.

Non resta che sperare in un tempo clemente, in previsione dei numerosi eventi che si svolgeranno a Jesolo. La meteorologia, soprattutto nel lungo termine, non riesce ancora a dare certezze, quindi l’unico modo per scoprire se questa primavera si comporterà bene oppure farà i capricci, è continuare a seguire sui social Meteoclari con le sue quotidiane previsioni del tempo.    

Mi chiamo Vincenzo Clarizia, da poco passata la soglia dei 50 anni ma solo all’anagrafe!! Si perché lo spirito giovanile me lo porto dentro da sempre, così come la passione per la meteorologia. Sin da bambino, racconta la mia mamma, preferivo prendere in mano una bacchetta di legno davanti ad una cartina geografica dell’Italia e imitare il grande Generale Bernacca come descriveva le previsioni del tempo alla TV.

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