Il JMuseo spalanca le porte al pubblico da luglio

La struttura accoglierà l’esposizione di storia naturale e un’iniziativa legata alla città. Ad anticipare la grande apertura saranno le mostre “La bellezza delle parole” e “Piccoli scienziati da museo”

Il JMuseo spalanca le sue porte al pubblico. I visitatori potranno apprezzare la grande mostra di storia naturale e una seconda esposizione che sarà svelata nei prossimi giorni.

Ad anticipare la grande apertura saranno due brevi rassegne che coinvolgo i ragazzi della città. La prima è “La bellezza delle parole”, che ha aperto i battenti il 12 giugno e mette in mostra i lavori degli studenti delle scuole di Jesolo, realizzati nel contesto dell’omonima rassegna promossa dall’associazione culturale Monsignor Giovanni Marcato.

La seconda si intitola “Piccoli scienziati da museo” e darà spazio agli elaborati degli studenti dell’istituto comprensivo Italo Calvino e delle altre cinque scuole italiane coinvolte nel progetto “Metodologie innovative Steam”, finanziato dal Ministero dell’Istruzione grazie a un bando europeo. Si tratta di una mostra interattiva che consentirà di toccare con mano il risultato del lavoro dei ragazzi, chiamati a ideare un gioco digitale, un prodotto interattivo o un’esperienza scientifica destinata ai giovani visitatori di un museo. La mostra “Piccoli scienziati da museo” sarà inaugurata il 16 giugno (e sarà visitabile fino al 23 giugno). Proprio in questa occasione, l’amministrazione annuncerà il progetto espositivo sviluppato per il JMuseo e legato alla storia della città di Jesolo. Molto attesa l’esposizione di storia naturale al primo piano.

UN MUSEO VISIONARIO

Innovativo e iconico. Ma anche visionario,  proiettato verso il futuro e in grado di richiamare visitatori per ammirare l’edificio stesso. E’ il nuovo museo civico Jesolo, costruito ex novo nell’area del parco commerciale Laguna Shopping, dietro piazza Brescia, su progetto dell’architetto Giovanna Mar dello studio Architetti Mar di Venezia. Articolato su cinque piani per un totale di 4.200 metri quadri di superficie, tra le particolarità del nuovo museo c’è la grande apertura nel vuoto realizzata nella parete del secondo piano, che dispone di altezze maggiori rispetto agli altri, per consentire di accogliere opere e reperti di grandi dimensioni. A sovrastare la struttura è la terrazza panoramica affacciata su tutta la città. Di particolare rilievo il rivestimento esterno realizzato.

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