A volte basta poco
Ogni estate ripetiamo le stesse raccomandazioni, eppure sono ancora troppi i cani che arrivano dal veterinario disidratati o con le zampe ustionate. Non servono attrezzature speciali: bastano attenzione e qualche abitudine in più.
Quindi, vediamo assieme quali possono essere quei piccoli, grandi gesti, che possono fare la differenza per il benessere del nostro cane, anche in questo periodo particolarmente caldo, con esempi concreti del nostro (e suo) quotidiano.
Prima regola: testa tu stesso l’asfalto. Cammina scalzo per qualche secondo sul marciapiede prima di uscire con il cane. Se per te è insopportabile, per i suoi cuscinetti lo è ancora di più e le ustioni ai polpastrelli sono più comuni di quanto si pensi, spesso sottovalutate perché il cane non può dirci cosa prova. La spiaggia nelle ore centrali va evitata: la sabbia calda scotta e il cane, con la pelliccia addosso, non ha modo di “togliersela” come faresti tu con un piumino. Meglio le prime ore del mattino o dopo il tramonto.
L’acqua fresca deve essere sempre disponibile, cambiata più volte al giorno e posizionata anche all’ombra durante le passeggiate più lunghe. Un’attenzione particolare va riservata a chi rischia di più: cuccioli, anziani e cani brachicefali (bulldog, carlini, boxer) si disidratano molto più rapidamente di un adulto in salute e vanno monitorati con costanza, anche quando sembrano stare bene. Infine, in estate meglio prediligere alimentazione fresca, preparata in casa, rispetto al cibo industriale: più leggera da digerire e più facile da integrare con liquidi.
Se pensi che siano attenzioni esagerate, prova tu stesso: cammina scalzo sull’asfalto rovente, mangia solo crackers per una settimana intera, vai in spiaggia con indosso una pelliccia. Il tuo cane lo fa ogni estate, in silenzio.
Rimedi della nonna
Le zampe dopo una scottatura
Se il cuscinetto appare arrossato o irritato dopo una passeggiata sull’asfalto caldo, l’olio di iperico è uno dei rimedi tradizionali più usati: ha proprietà lenitive ed emollienti, utile applicato con un leggero massaggio sulla zona interessata, lontano da eventuali ferite aperte.
Altri rimedi tramandati e ancora validi: Aloe vera pura, per il suo effetto rinfrescante e calmante sulla pelle; impacchi con acqua fresca (mai ghiacciata) per abbassare la temperatura locale senza shock termico; camomilla in infuso raffreddato, tamponata delicatamente, per le irritazioni lievi.
Un accorgimento della nonna sempre valido: mai coprire la zampa con bende strette, il cane deve poter continuare a disperdere calore. In caso di vesciche, pelle che si stacca o forte dolore, il rimedio della nonna lascia il posto al veterinario, senza esitare.








