Come suda il cane?

La pelle è l’organo più vasto del corpo: è molto importante  per la sopravvivenza di ogni animale,   dà sostegno al pelo per mezzo di alcuni piccoli muscoletti detti “erettori del pelo” che hanno la capacità di “rizzare” il pelo quando, per esempio, il cane deve esprimere un’emozione; essa gioca un ruolo fondamentale in quanto regola la temperatura corporea, funge, inoltre, da barriera per quanto riguarda l’accesso di agenti patogeni o infettivi, è la prima barriera protettiva in grado di rinnovarsi costantemente. Nella pelle sono contenute anche le ghiandole sudoripare deputate alla dispersione del calore anche se in maniera limitata perché, come vedremo, il cane per disperdere il calore corporeo, utilizza maggiormente un’altra area del suo corpo, ovvero la bocca ed il respiro.

Ecco, quindi, un primo punto da cui il nostro cane suda: la pelle in generale, più in particolare, la pelle dei polpastrelli. Questi ultimi sono deputati ad una funzione di isolamento del piede sia sulle superfici fredde che su quelle estremamente calde; sono presenti molti nervi e cellule sensoriali sulla superficie dei polpastrelli che forniscono informazioni sensoriali e, se condizionate nel modo appropriato, si possono adattare a diversi climi e condizioni del terreno. C’è una ragione per la quale sono collocate nelle zampe, proprio perché alcuni cani con molto pelo non potrebbero essere in grado di sudare agevolmente a causa del pelo mentre nelle zampe in genere il pelo è molto meno presente. Anche il grasso sottocutaneo contenuto nella porzione più profonda della pelle ha un ruolo di isolamento sia dal freddo che dal caldo e rappresenta anche una grossa riserva di liquidi e di energia.

Il cane, inoltre, per disperdere il proprio calore corporeo utilizza un’altra via che è quella della bocca, cioè delle vie aeree. Il fatto di ansimare è un modo per raffreddarsi; non fa altro che fare evaporare attraverso la sua lingua e il suo naso l’aria che arriva dai polmoni. Un altro metodo è quello della “vasodilatazione” per favorire il raffreddamento soprattutto attraverso i vasi sanguigni della faccia e delle orecchie.

Il sangue dei capillari della faccia delle orecchie si espandono portando il sangue “caldo” vicino alla superficie della pelle che favorisce il suo raffreddamento prima di ritornare al cuore e di regolare così la temperatura interna del corpo del cane.

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Debora Severo è una fisioterapista ed osteopata “umana” e svolge attività di libera professione nel suo studio di Vicenza e di Jesolo . È inoltre, specializzata in osteopatia animale, applicata al cane e collabora con diversi centri cinofili : “8 abbài sotto al cielo” a pordenone , Lulen club , Padova e Wonderdog a Vicenza oltre a svolgere attività specifica applicata agli equini.

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