ITALIAN STYLE

Fiat 500 caricata all’inverosimile, qualche pentola con pollo e pasticcio già pronti per essere azzannati, voglia mai che al bimbo gli venga fame, poi lunghe code e finalmente l’arrivo nell’agognata spiaggia, a litigarsi un pugno di sabbia.

Vespa, magari la Special 50 come intonava Cesare Cremonini quando era ancora un brufoloso cantante alle prime armi, il frontman dei Lùnapop, magari in due, senza casco, che ancora si poteva, spensierati verso il “Sapore di mare, sapore di te”.

Sono le immagini che ci consegnano e riconsegnano la classica estate italiana, rigorosamente in agosto, con fabbriche chiuse e negozi delle grandi città con le serrande abbassate. Quelle immagini dipinte di bianco e nero della commedia degli anni Sessanta e Settanta, ma anche quelle con i primi sbiaditi colori quando il ragionier Fantozzi viene poi affiancato o sostituito dai vari Pippo Franco, fino al “Sapore di Mare” degli anni Ottanta con Jerry Calà e Christian De Sica.

Gli anni passano, i tempi cambiano, fabbriche e negozi magari modificano i periodi di chiusura per le vacanze, ma agosto rimane ancora il mese degli italiani per antonomasia; al punto che, ancora oggi, per i tigì nazionali il periodo delle grandi affluenze nei luoghi di vacanza rimane quello che parte (al più) dall’ultimo fine settimana di luglio, per finire subito dopo Ferragosto. Con buona pace di un Paese, l’Italia, che ha nel turismo una delle sue più importanti industrie e con la costa veneziana che ha imparato a “vivere” da primavera ad ottobre, con altre importanti finestre (grazie agli eventi) anche a dicembre e gennaio, con Jesolo che ha fatto scuola e traino in questo senso.

Al netto di questo (lo so, a volte come categoria sappiamo non farci volere tanto bene), nell’immaginario collettivo, agosto rimane il “nostro” mese e Ferragosto la “nostra” festa, cui ci piace invitare tanta gente.

Ecco, si potrebbe, allora, approfittare di questo mese, che è il nostro come dicevo, per farne il mese dell’Italian Style. Per una volta non guardiamo ai (tanti) difetti che ci caratterizzano, da Nord a Sud. Esaltiamo il nostro modo di fare e il nostro modo di essere. E i nostri prodotti, a cominciare dalla cucina, dal buon bere e dalla moda. Quelli sì sono solo “roba nostra”.

Ma voglio viverla così quest’avventura, senza frontiere e con il cuore in gola.
E il mondo in una giostra di colori. E il vento accarezza le bandiere.

Sotto il cielo di un’estate italiana. Un’estate, un’avventura in più.

Italian Style. Buon Ferragosto.

Giornalista professionista, da anni è corrispondente per il NordEst di RTL 102.5 (operando nei settori informativi della cronaca nera, bianca e politica ed inviato per la redazione sportiva dallo stadio di Udine) e de Il Gazzettino. E’ stato autore e conduttore di programmi televisivi di emittenti regionali. Segue uffici stampa, soprattutto in ambito turistico. Moderatore di convegni. Presentatore di rassegne di incontri con gli autori di importanza nazionale e internazionale. Da tre anni è direttore responsabile della rivista ViviJesolo.

Start typing and press Enter to search