Il Lago di Garda

Questa volta ci spostiamo dal mare al lago. Semplicemente… il più grande d’Italia.

Questo bellissimo percorso serpeggia tra i tornanti della sponda occidentale attraversando città storiche, per terminare sulla sponda orientale ricca di profumi e colori. Un bike tour di qualche giorno lungo duecento chilometri circa costeggiando il lago di Garda da Desenzano, passando per Sirmione, pedalando fino a Riva del Garda e, poi, giù attraverso la parte Veneta fino a Bardolino. Partiamo da Desenzano del Garda. Da qui si scende verso la splendida Sirmione e la sua penisola ricca di ville prestigiose dai giardini eleganti, famosa per la sua acqua termale sulfurea, dal potere curativo e antinfiammatorio ideale per proteggere le vie aeree da polveri e allergeni. A rendere tanto suggestiva la nostra pedalata è l’arrivo a Salò, dove le ville in stile liberty danno lustro al suo nome tristemente associato ad un periodo storico da dimenticare. A circa cinque chilometri è d’obbligo una tappa al “Vittoriale degli Italiani”, la cittadella monumentale ed eccentrica eretta dal poeta Gabriele D’annunzio, la sua casa museo ricca di ricordi del ”Vate”.

Proseguiamo verso Nord: la strada ci offre favolose vedute del lago e l’incedere si nutre del piacere della lentezza, soprattutto a Limone, quando percorriamo il tratto della pista ciclopedonale sospesa che ci porterà a 50 metri di altezza sopra il lago, lungo un percorso quasi in assenza di gravità. Attenzione: in alcuni periodi, come nei fine settimana, il Comune potrebbe imporre il senso unico di marcia.

Arrivati nella bella stazione balneare di Riva del Garda, tra le montagne del Trentino, decantata da Goethe nel suo “Viaggio in Italia”, è il momento di una meritata pausa. Da Riva il punto più a Nord della nostra ciclovia, incastonata tra il Lago e le Dolomiti del Brenta, percorriamo la sponda orientale dal lato Veneto, verso Torbole, meta ideale per il windsurf e la bicicletta, dov’è d’obbligo assaggiare la “Sbigolada” il piatto tipico di bigoli conditi con salsa alle “aole” sardine del Garda. La strada panoramica ci fa scoprire il piacere di pedalare in totale libertà. Attraversiamo Malcesine con il suo borgo medievale, Torri del Benaco dominato dal Catello Scaligero a picco sull’acqua, Bardolino, “bardus”- inus” letteralmente piccolo luogo dei Longobardi la nostra tappa finale, ci perdiamo nel suo centro storico ricco di enoteche, dove assaggiare il suo famoso vino rosso.

Anche questa stupenda avventura è trascorsa con un’andatura lenta e rilassata.

E sempre: felici in bici!

È composto da guide cicloturistiche sportive, maestri mtb e accompagnatori specializzati della Federazione Ciclistica Italiana. Siamo in grado di orientare e proporre attività ed itinerari ciclistici in relazione alle eff ettive capacità individuali delle persone per le quali svolgere l’attività di accompagnamento, sia su strada che fuoristrada. Via Cà Silis 13 30016 Jesolo @realbikeguides info@realbikeguides.com

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