Treviso la città d’acqua

Vi portiamo a visitare una delle realtà più affascinanti del nostro bel Veneto.

Forse non tutti sanno che il nome della città ha diverse ipotesi, non confermate. Una di queste è la sua derivazione celtica Tarvisium da tarvos, toro, grazie al popolo Taurisci adoratori della divinità taurina. Anche la tradizione popolare priva di fondamento storico, dà la sua versione e la definisce, dal latino, ter visus, tre visuali, legata alla conformazione del primo villaggio paleoveneto nato su tre alture lungo il fiume Sile.

Questa stupenda ciclabile di circa 55 chilometri, da Jesolo a Treviso, la si percorre con il fiume Sile sempre al nostro fianco e si caratterizza per i suoi pittoreschi paesaggi, per la ricca fauna e flora e per la bellezza della meta finale la città di Treviso. Questo percorso ci porterà alla scoperta del fiume di risorgiva più lungo d’Europa, circa 95 chilometri, costeggiando, dopo Jesolo, la laguna Nord di Venezia, patrimonio mondiale Unesco.

Per tutta la nostra pedalata avremo sempre come riferimento il fiume Sile, dove nel tratto jesolano è chiamato anche Piave Vecchia. Dopo Caposile costeggiamo la laguna veneta con i suoi colori e profumi unici; con un po’ di fortuna potremo scorgere i fenicotteri rosa ai margini lagunari. Attraverseremo i paesi di Quarto d’Altino, così chiamato dalla sua distanza in miglia romane Ad Quartum, dall’antica città romana di Altinum lungo la via Ania, Musestre, Casale sul Sile, Casier, cittadina famosa per la costruzione di molte ville venete dei patrizi veneziani e per il suo porto fluviale dove, poco lontano, attraverseremo il cimitero dei Burci le tipiche imbarcazioni di trasporto a fondo piatto, oggi abbandonate nell’ansa del parco naturalistico del fiume Sile, come testimonianza romantica del suo recente passato.

Arrivati a Treviso potremo ammirare le sue bellezze storiche come Piazza dei Signori il cuore storico, culturale e sociale della città con il palazzo del Podesta e la sua Torre Civica, il Palazzo dei Trecento con la sua loggia sopraelevata.

Ma adesso basta pedalare, è arrivato il momento di una meritata pausa: un buon calice di Prosecco con un cicchetto tipico veneziano con baccalà o sarde in saor.

Anche questa escursione è giunta al termine, è il momento del ritorno (per i meno allenati consigliamo il bus), che ci riporterà al nostro punto di partenza.

E, per tutti, sempre e comunque: felici in bici!

È composto da guide cicloturistiche sportive, maestri mtb e accompagnatori specializzati della Federazione Ciclistica Italiana. Siamo in grado di orientare e proporre attività ed itinerari ciclistici in relazione alle eff ettive capacità individuali delle persone per le quali svolgere l’attività di accompagnamento, sia su strada che fuoristrada. Via Cà Silis 13 30016 Jesolo @realbikeguides info@realbikeguides.com

Start typing and press Enter to search