Some Like It Hot – “A qualcuno piace caldo”
Quando Sugar Kane miscelava un Manhattan dentro una borsa dell’acqua calda in treno.
Una delle scene più esilaranti di un film cult degli anni Sessanta con degli interpreti incredibili, Tony Curtis e Jack Lemmon, che per sfuggire a un boss si travestono da orchestrali donne e finiscono su un treno con altre musiciste e…. La donna più bella, sexy e ammirata d’America che andava a letto vestita solo di poche gocce di Chanel numero 5 è l’interprete principale del film “A qualcuno piace caldo”, anno 1959. Ancora oggi Marilyn Monroe è un’icona di bellezza femminile. Nella cultura pop, l’immagine dell’attrice ha ispirato i più grandi artisti del secolo scorso, dal fotografo Richard Avedon, ai pittori Andy Warhol e Salvador Dalì.
L’immagine di lei e di altre due colleghe musiciste che, di nascosto alla direttrice di orchestra, si preparano un Manhattan all’interno di una borsa dell’acqua calda durante il viaggio in treno, rimane ancora oggi, nel mondo del bartending, un “modo divertente di miscelare”. Della serie: miscelo con quello che trovo, ma basta sia fatto bene e, soprattutto, in compagnia.
COM’È NATO IL MANHATTAN
Si narra che il Manhattan, ovvero uno dei più famosi cocktail a base di whisky e servito come aperitivo, sia stato inventato da un barman, di cui non si è mai conosciuto il nome, del Manhattan Club di New York, che lo avrebbe preparato per la prima volta nel 1874.
E qui la storia si fa ancora più interessante. Sì, perché, la sua prima volta sarebbe stata in occasione di un banchetto organizzato da Jennie Jerome, ovvero dalla madre di Winston Churchill, in onore di Samuel Tilden, candidato alle elezioni presidenziali. Il successo di quel banchetto ebbe un effetto travolgente anche nei confronti del cocktail, che in questo modo divenne particolarmente popolare, al punto che, successivamente, in tanti iniziarono a chiedere quel drink semplicemente come “Il cocktail del Manhattan”. Invenzione, realtà o un misto di leggendario? Comunque sia, vediamo come si prepara.
Gli ingredienti sono: 50 ml di rye Whiskey, 20 ml di vermut rosso e un goccio di angostura.
A questo punto, prima di tutto si fa raffreddare il mixing glass, riempiendo il bicchiere per 2/3; poi si mescolano (senza agitare) gli ingredienti. Si serve in una coppetta da cocktail (da Martini) filtrando con lo strainer, guarnito con una ciliegina al maraschino.
UNA CURIOSITÀ SUL FILM
Ma perché il film (del 1959), diventato così famoso soprattutto per la presenza di Marilyn Monroe, si intitolò “A qualcuno piace caldo”? A quanto pare il titolo si riferisce prima di tutto al genere musicale definito “hot jazz” preferito a quello più freddo. Così, almeno, il personaggio di Tony Curtis, ovvero Joe, spiegava a Sugar, ovvero a Marilyn Monroe. Anche se, unitamente al jazz, ci si riferiva anche alla passione, all’amore e alla vivacità, tutte emozioni contrapposte alla freddezza della vita.








