Un’idea sempre affascinante: le ghirlande da porta

Negli ultimi anni la ghirlanda che veniva appesa alla porta nel periodo natalizio trova sempre più spazio anche durante il resto dell’anno.

Le ghirlande danno il benvenuto accogliendo le persone all’entrata della nostra casa. Fanno già capire la cura e l’amore che mettiamo nel rendere accogliente anche per gli altri il luogo in cui viviamo. Sono simbolo di cose positive, segno di buon auspicio e, fin dalla notte dei tempi, le incontriamo per incorniciare momenti importanti della vita dell’essere umano. Corone di alloro e ghirlande di foglie venivano utilizzate dai druidi di Germania e Britannia; sono state, fin dai tempi remoti, simbolo di festa, di vittoria, di regalità (e infatti le abbiamo mantenute ancora oggi per incoronare i giovani laureati!).

Nell’antica Grecia le corone di alloro erano consegnate agli atleti vincitori delle Olimpiadi, per poi essere appese sulle porte delle case a testimonianza della vittoria conseguita. Invece l’uso dei rami di pino per creare le ghirlande di Natale si deve agli antichi romani, che utilizzavano alberi e ghirlande di sempreverdi durante i Saturnali e nelle cerimonie rituali del Solstizio d’inverno, a decorare case e luoghi pubblici.

La simbologia del cerchio è molto forte: in comunicazione il cerchio indica dinamismo, unione e la sua forma priva di inizio e di fi ne è simbolo di infinito. Per gli antichi è il ciclo delle stagioni, del tempo. Detto tutto questo, trovo giusto esclamare: allora perché usarle solo a Natale? L’importante è cambiare il materiale ma, soprattutto, il colore. Allora via di ghirlande, fatte con essenze essiccate dai colori sgargianti per dare il benvenuto alla primavera.

D’estate potete pensare a quelle fatte con delle conchiglie, se avete una casa al mare o se siete di passaggio a Jesolo, oppure con della semplice raphia, se amate il country chic. Di foglie secche e b a c che per l’autunno, per poi ritornare nuovamente al pino, muschio e alle palline di Natale. Come lei per prima lo insegna, ricominciamo con un nuovo ciclo, magari utilizzando il colore di tendenza del nuovo anno!

About Author /

Progettista e compositore floreale, ha appreso questa professione attraverso l’attività di famiglia e molti studi in questo ambito. Propone realizzazioni romantiche, razionali, sensibili. Flowerdesigner nella storica fioreriaroma Jesolo, tutor nella trasmissione Detto Fatto su Rai2

Start typing and press Enter to search