Natale, emozioni, pensieri…
Presto sarà Natale. Un rito che si ripete e si rinnova. Una specie di musica che, ogni anno, fa vibrare la nostra anima con le sue note. Alcuni sono felicissimi e da tempo ne stanno già pregustando l’atmosfera; altri, percependone l’arrivo, avvertono un ansioso e irrequieto turbamento. E poi c’è chi, solo al pensiero, si sente pervaso da una tristezza opprimente. L’allegria, la tristezza, la nostalgia, l’ansia, l’attesa, la sorpresa, la rabbia, la delusione: quante emozioni risveglia questo periodo dell’anno!
Qualunque sia il nostro rapporto con il Natale, ciò che è certo è che le festività natalizie stravolgono le nostre abitudini quotidiane. Non esiste un solo modo per vivere questi momenti. Scegliere di essere sé stessi a Natale significa accettare le proprie emozioni, anche quelle difficili, invece di conformarsi a un’idea di perfezione forzata. Questo implica prendersi cura di sé, riconoscere i propri bisogni e non sentirsi in colpa per non provare gioia perché l’autenticità è il primo passo per stare bene.
Ogni emozione è legittima. Per questo, è importante sentirsi liberi di provare ciò che il cuore e la mente suggeriscono.
Se provi disagio in queste feste, magari inconsapevolmente, stai ricevendo un dono. Stai accendendo le luci non sulle decorazioni, ma su ciò che non ti fa stare bene e che potrebbe condurti a un cambiamento. Il Natale, inoltre, essendo in prossimità della fine dell’anno è un tempo dedicato ai bilanci e di conseguenza ai buoni propositi; come una sveglia che, suonando, ci ricorda cosa nell’anno che si sta chiudendo ha funzionato e cosa meno. Le feste sono, spesso, occasione per guardarci indietro porre valutazioni su noi stessi e ciò che abbiamo o non abbiamo realizzato.
L’anno in arrivo potrebbe essere quello giusto per imparare una nuova lingua, intraprendere un progetto che ci fa battere il cuore, partire per viaggio. Ma potrebbe offrirci anche l’occasione per dire basta a persone tossiche, vizi e cattive abitudini. Non diamo retta a chi sostiene che il Capodanno è solo un giorno come un altro e che nulla cambierà rispetto al giorno precedente. Forse sarà così, forse no: dipende da noi. Finite le feste, potremo spegnere le luci e ritornare alla nostra consueta quotidianità o lasciare una fiamma accesa dentro di noi ad indicarci la strada verso ciò che desideriamo, verso ciò che ci fa stare bene. Buon Natale.








