Pillole di anatomia
Guardandosi allo specchio raramente si pensa ai muscoli del viso che sono al lavoro per creare le espressioni facciali. Viene naturale sorridere o fare un occhiolino, lo si fa senza sforzo, in modo istintivo. Invece, in profondità c’è il lavoro di molti muscoli che si attivano per lavorare in sinergia a creare le espressioni del viso.
Ci sono due muscoli circolari, a forma di anello, sul viso. Uno è attorno alla bocca, l’altro è attorno all’occhio. Vediamo un po’ nei dettagli in cosa ci aiutano questi muscoli:
Attorno alla bocca, il muscolo che forma la maggior parte del tessuto delle labbra si chiama orbicolare della bocca. È composto da fibre e ci permette di creare posizioni delle labbra per poter esprimerci, tra cui chiudere e tenere le labbra unite. Si chiama anche muscolo “del bacio”: quando diamo un bacio utilizziamo questo muscolo, quando spingi le labbra in avanti puoi sentirlo lavorare. Le labbra con l’età possono diventare più sottili, si tende ad accumulare molta tensione in questa zona. Tenerle rilassate, massaggiarle, aiuta a mantenerle più morbide e carnose.
Il muscolo a forma di anello attorno all’occhio, invece, si chiama orbicolare dell’occhio. È responsabile di aprire e chiudere gli occhi, per proteggerli, per lubrificarli e per fare diverse espressioni come: corrugare la fronte, fare l’occhiolino, ma anche azioni involontarie come il battito delle ciglia e la produzione di lacrime. Quando apri e chiudi gli occhi puoi sentire questo muscolo. Composto da diverse fibre muscolari che si estendono in tutte le direzioni e si uniscono nella parte superiore ed inferiore per formare un cerchio. La contrazione del muscolo attira la pelle della fronte e delle guance verso il naso. Questa funzione protettiva può chiudere parzialmente o completamente le palpebre, limitando l’esposizione a potenziali fattori dannosi come la luce intensa o la polvere soffiata dal vento. Sfortunatamente, la contrazione del muscolo orbicolare dell’occhio può avere alcuni effetti negativi. Ad esempio, crea pieghe cutanee all’angolo laterale delle palpebre, le cosiddette “zampe di gallina”. La buona notizia è che, con degli esercizi per il viso, si possono contrastare questi effetti in modo efficace!
Forse dopo queste “pillole” di anatomia guarderai il tuo viso e il corpo stesso con più affetto e più ammirazione per il lavoro che compiono tutti i giorni.
SAPEVI CHE…
Solo il 7% della nostra comunicazione è verbale, mentre il 38% è dato dal tono di voce e il restante 55 % è non verbale.
Qual è la differenza tra un sorriso sincero e un sorriso falso?
Puoi riconoscere con facilità uno dall’altro. Se sorridi in modo sincero gli occhi sono sempre coinvolti, sorride tutto il viso. Invece, in un sorriso di circostanza c’è solo il movimento degli angoli delle labbra verso l’esterno ma il movimento non arriva a coinvolgere i muscoli più in alto, degli occhi.








