Lungo la via del fiume

Il Piave è un fiume alpino, come tale esso viene alimentato da sorgenti collocate in ambiente alpino e dalle acque che scivolano lungo i versanti e le valli delle Dolomiti orientali. Da sempre, dunque, il fiume rappresenta una via liquida attraverso cui centinaia di specie di organismi fluitano dai monti al mare. Il fenomeno si è manifestato sin da epoche remote, come testimoniano la presenza di piante come l’Eliantemo maggiore (Helianthemum nummularium) e l’orchidacea Nido d’uccello (Neottia nidus-avis) sulle dune della sinistra di foce o come l’Erica carnicina (Erica carnea) e la Manina rosea (Gymnadenia conopsea) sulle dune fossi di Cortellazzo.

Esso è tuttavia proseguito incessantemente, trascinando forme di vita lungo i boschi di sponda o nelle stesse acque fluviali. Tra gli arrivi faunistici più recenti, ad esempio, figurano il grande Picchio nero (Dryocopus martius), la Rondine montana (Hirundo rupestris) e lo scoiattolo (Sciurus vulgaris) e persino il Lupo (Canis lupus), che tuttavia non si è mai spinto tra gli ombrelloni e gli sdrai della spiaggia.

Lo scoiattolo

Lo scoiattolo comune (Sciurus vulgaris), grazioso roditore arboricolo dotato di una grande e voluminosa coda, non era mai stato segnalato in pianura fino alla fine degli anni Ottanta del secolo scorso. Da allora in poi la sua presenza nei boschi e persino nei giardini della bassa pianura del Veneto è andata crescendo sensibilmente. Attualmente la specie nidifica nelle pinete di Jesolo, dove si è stanziata in forma permanente. Nidifica è il termine corretto, poiché lo scoiattolo costruisce voluminosi nidi sferici con ramoscelli, alla biforcazione dei rami alti degli alberi. Si è così aggiunta un prezioso elemento faunistico al già ricco panorama dei boschi litoranei.

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Naturalista-divulgatore, per circa cinquant’anni ha scritto saggi, guide, opuscoli, articoli, ha tenuto lezioni, conferenze, corsi di formazione e quant’altro ritenesse utile al conseguimento della sua aspirazione suprema: la “conversione del mondo” alla cultura naturalistica, ma anche alla difesa della biodiversità e della Bellezza che il sistema naturale, la sola vera divinità di questo pianeta, esprime.

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