«Punto agli Europei di Monaco»

A Jesolo, nel 2015 vinse una delle sue prime mezze maratone nel 2015 in carriera e nel 2018 si impose anche nella gara dei dieci chilometri.

Lo scorso 11 giugno è stato tra i protagonisti dell’undicesima edizione della Jesolo Moonlight Half Marathon. Lui è Eyob Faniel, l’atleta azzurro di origini eritree cresciuto nel vivaio Venicemarathon prima di passare al Gruppo Sportivo Fiamme Oro. Primatista italiano di maratona (2H07’19” Siviglia 2020), detiene un personale sulla mezza maratona di 1h00’07” (Siena -2021) e lo scorso anno è stato terzo alla Maratona di New York. A Jesolo è arrivato direttamente dal Kenya dove ho trascorso un lungo periodo di allenamento.

Com’è andata la gara di Jesolo?

«Era un test: sono contento perché mi ha fatto capire cosa mi manca e su cosa devo ancora lavorare in vista della preparazione per la maratona degli Europei di Monaco in programma il giorno di Ferragosto. Ho patito un po’ il caldo, ma anche questo serve ad abituarmi in vista dell’appuntamento continentale».

Che effetto ti ha fatto tornare a Jesolo?

«E’ sempre bello tornare in questa città e poi gli organizzatori sono la mia famiglia, sono coloro che hanno creduto in me e hanno fatto partire la mia carriera permettendomi di fare gare di livello internazionale. E’ sempre bello tornare a casa, qui mi diverto a correre con il pubblico lungo il percorso».

Non caso hai fatto un sacco di autografi e selfie dopo aver tagliato la linea del traguardo…

«Si, devo dire che è stato un bel momento, una bella festa».

La preparazione in Kenya com’è andata? 

«Ho fatto un lungo periodo di allenamento molto proficuo, a parte il fatto di aver contratto il Covid, per fortuna senza grosse conseguenze».

I ricordi della maratona di New York?

«In quell’occasione ho raccolto un’importante soddisfazione. Possiamo dire che è stata una rivincita delle Olimpiadi. Me la ricordo con grande piacere».

Adesso l’attenzione è tutta per Monaco..

«Gli Europei sono il mio obiettivo, devo lavorare ancora molto…».

Ultima domanda: ti rivedremo ancora a Jesolo?

«Certo, sempre!».

PODIO

E’ il Kenya a dominare l’11esima BMW Jesolo Moonlight Half Marathon, con le vittorie di Dickson Simba Nyakundi che ha messo a segno la terza vittoria consecutiva quest’anno sulla distanza, dopo la Placentia Half Marathon e la Stramilano, vincendo in 1h02’15”, e di Wanjir Catherina Njihia che si è imposta in campo femminile in 1h16’14″.  Secondo posto per l’azzurro Eyob Faniel (1h04’14”), terzo il keniano Mathew Samperu (1h04’58″) mentre quarto posto per l’altro maratoneta azzurro in gara Yassine El Fathaoui che ha chiuso la sua prova in 1h05’07″. Podio tutto keniano, invece, in campo femminile dove ad avere la meglio è stata Wanjir Catherina Njihia che ha corso in 1h16’14”, giungendo davanti a Ziporah Wanjiru Kingori (1h17’05”) e Brigid Jelimo Kabergei 1h20’38”. Prima delle italiane, Loretta Bettin dell’Atletica Paratico che è giunta quinta correndo in 1h22’11”. 

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