Fregona e le Grotte del Caglieron

Alle porte del Cansiglio si trova il comune di Fregona che, oltre ad essere l’accesso all’altopiano delle Prealpi Carniche, custodisce un altro gioiello naturale di straordinaria bellezza: il parco delle grotte del Caglieron. Si tratta di una profonda fenditura del terreno, scavata nel corso dei secoli dal torrente Caglieron,  su strati di terreno friabile, parzialmente calcareo, oggi caratterizzato dalla presenza di numerose cascate che rendono l’ambiente assolutamente suggestivo. Un percorso di circa un km, tra ponticelli e sentieri che affiancano il torrente, le cascate e le polle d’acqua, fino alla grande Grotta di Breda e la grotta di San Lucio, utilizzata per ’affinamento del formaggio di grotta del caseificio Soligo.

Sono presenti anche numerosi resti di scavi effettuati dall’uomo, che utilizzava questo varco naturale per accedere con maggior facilità alle conformazioni della cosiddetta “piera dolza”, un minerale particolarmente tenero e facilmente lavorabile, utilizzato fin dal 1500 per le costruzioni dei palazzi di Vittorio Veneto e di numerosi edifici della zona. Piera dolza è anche il nome del vino tipico prodotto in quest’area, il Torchiato di Fregona DOCG, un vino passito che parte della SOC dei Colli di Conegliano, prodotto a Fregona con tre tipologie di vitigni: Glera, Verdiso e Boschera. E’ possibile visitare la cantina e scoprire la tecnica di appassimento, raffinata nel corso degli anni ma che ancora oggi avviene come un tempo, facendo maturare l’uva su graticci, senza l’ausilio di alcun prodotto chimico, ottenendo così un acino dolcissimo e privato di gran parte dell’acqua, utilizzato per la produzione di questo eccezionale vino passito, ottimo con i dolci ma anche con i formaggi stagionati.

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